mercoledì 14 maggio 2008

Passo dopo passo...

E continuando ad andare avanti, sulla strada per raggiungere la felicità, che sia da solo o in compagnia, mi dedico un'altra canzone che mi dà forza e coraggio e che rappresenta bene il percorso di vita che sto attraversando...E che, sono sicuro, continuerà a migliorare!!!

Step by step (Whitney Houston)




Well there's a bridge and there's a river that I still must cross
As I'm going on my journey
Oh, I might be lost

And there's a road I have to follow, a place I have to go
Well no-one told me just how to get there
But when I get there I'll know
Cuz I'm taking it

Chorus:
Step By Step, Bit by Bit,
Stone By Stone (Yeah), Brick by Brick (Oh, yeah)
Step By Step, Day By Day, Mile by mile (ooh, ooh, ooh)

And this old road is rough and ruined
So many dangers along the way
So many burdens might fall upon me
So many troubles that I have to face

Oh, but I won't let my spirit fail me
Oh, I won't let my spirit go
Until I get to my destination
I'm gonna take it slowly cuz I'm making it mine

Chorus:
Step By Step (you know I'm taking it), bit by bit (bit by bit, come move),
stone by stone (yeah), brick by brick (brick by brick by brick by brick mmm...)
Step by step (step by step uh-huh), day by day (day by day-ee),
mile by mile (ooh), go your own way.

Say it, baby, don't give up
You got to hold on to what you got,
Oh, baby, don't give up,
You got to keep on moving on don't stop (yeah yeah).
I know you're hurting, and i know you're blue,
i know you're hurting but don't let the bad things get to you.

Chorus:
I'm taking it step by step (ohohoh), bit by bit (bit by bit come move),
stone by stone (stone by stone yeah), brick by brick (brick by brick by brick by brick),
Step by step (i'm gonna take it now),day by day (day by day-ee),
mile by mile (ooh), go your own way!

(c'mon baby got to keep moving),
i'm taking it step by step), bit by bit,
stone by stone (yeah, stone by stone), brick by brick
c'mon baby,
step by step keep on moving, day by day (day by day-ee),
mile by mile by mile by mile,go your own way,
c'mon baby got to keep moving, bit by bit (bit by bit, bit by bit)....

A presto!

mercoledì 7 maggio 2008

Luna nuova, vita nuova!

Eh già ragazzi, si riparte alla grande!!! Dopo un periodo buio, mi sento rinnovato e con una gran voglia di ricominciare con tutto il coraggio e l'energia che servono!
Basta vivere in funzione di giudizi altrui e costrizioni imposte...Non mi farò mai più dire da nessuno che non valgo abbastanza, che sbaglio e che dovrei comportarmi in un certo modo...ho recuperato me stesso finalmente e devo dire che mi piaccio proprio he he! Per questo ho deciso di dedicarmi una splendida canzone di Giorgia...Ascoltate bene le parole, gente, alzate il volume a palla e lasciatevi andare!!!
...DANIELE E' TORNATO!!! E chi mi ferma più adesso he he he!!

Spirito Libero



"Non sopporto più la televisione

non sopporto chi ti vuole cambiare
soltanto, si! soltanto per sentirsi migliore
non sopporto più di sentirmi dire
che non e' questo il pezzo da interpretare
io oggi sai che faccio?
scrivo come mi pare
uno spirito libero sa quello che vuole
sa quando e' ora di ballare...
tieni il tempo
muovi il corpo
scegli il passo
e tirati su
dammi un colore
e non ti sbagliare
ricordati che:
non c'e' padrone che ci possa comandare!
non sopporto più di stare ad aspettare
che il tempo faccia andare via ogni dolore
le ore, si le ore, me le voglio godere...
uno spirito libero
sa quello che vuole
sa quando e' ora di cambiare
tieni il tempo
muovi il corpo
scegli il passo
e tirati su
dammi un colore e non ti sbagliare
ricordati che:
non c'e' padrone che ci possa comandare
ora dimmi dove trovi
la tua ispirazione per vivere
dove cerchi la profondità
se tutti vogliono soltanto comandare"

A presto!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 29 aprile 2008

"Passioni" che si riaccendono...

Eh sì, perchè di una passione si tratta...Tanto tempo fa, avevo iniziato a coltivare uno dei miei interessi più grandi: scrivere storie! E sul pc appena comprato, avevo iniziato a scrivere in contemporanea addirittura due "romanzi"!! Ma poi, per mancanza di tempo ( o forse di attitudine, chissà...) avevo lasciato perdere ed era morta lì...Ora purtroppo, il mio pc di casa non funziona più e tutto il lavoro che avevo fatto è andato perduto...Ma da ieri sera una scintilla si è rivitalizzata. Vecchie e nuove idee sono rispuntate nella mia testa e ho deciso di riprovare...Magari sarà un altro "fuoco di paglia", o magari stavolta completerò realmente l' "opera". Vedremo...Intanto col mio fedele blocchetto per gli appunti, cercherò di imbastire storia e personaggi. La trama si baserà su un sogno che feci da adolescente e naturalmente la magia sarà presente...Molta sarà la fantasia, ma vorrei riuscire ad integrarla con la realtà della società odierna...Se riuscirò nell'intento, magari fra qualche anno, troverete il mio bel "faccino" stampato sulla quarta di copertina di un libro, appoggiato distrattamente da un ragazzino curioso, tra l'ultimo mattone di Vespa e una nuova raccolta delle barzellette di Totti he he!

A presto!

giovedì 24 aprile 2008

Quanto tempo!

Ahi ahi ahi! E' già da quasi 10 giorni che non aggiorno il mio blog!
Però io vado molto ad istinto e mi piace scrivere qualcosa, solo se sento di avere veramente qualcosa da dire...
Ultimamente questa esigenza non l'ho avuta, perciò sono rimasto in silenzio.
Non che non mi sia successo nulla, anzi...
Ma non mi andava di parlare sempre delle stesse cose e ho evitato.
Ora mi sto molto dedicando alla pratica della stregoneria, lavorando sulla mia crescita personale...E i risultati sono incoraggianti! In fondo dai...Se non mi sono tagliato ancora le vene, vuol dire che sto meglio he he!No, apparte gli scherzi...Mi sembra di stare un po' meglio emotivamente e sabato sera, visto che il giorno dopo è il mio compleanno, andrò a ballare con amici e le sorelle del Cerchio, per distrarmi un po'!
Per ora è tutto.

A presto!

martedì 15 aprile 2008

Mi sento un po'...così....

Dopo giorni di pioggia e grandine, oggi finalmente è spuntato il sole.. Eppure dentro di me striscia una strana malinconia...un senso di inquieta spossatezza che non riesco a gestire (o non voglio)...
Ho amici preziosi a cui chiedere conforto, ma in realtà dentro di me sento un vuoto che non si può colmare con semplici gesti o parole dolci...La sensazione della sconfitta è forte e la solitudine interiore grida il suo eco di dolore alla mia anima...La risposta è dentro di me, solo che in questo momento sono sordo...e non riesco ad ascoltare...
C'è un solo modo per comunicare, soprattutto a me stesso, ciò che provo...ed è la musica!
E attraverso parole e suoni apparentemente ovvi e banali, che in realtà si cela fra le righe un mondo di emozioni ancora da decifrare...
Questa è il mio canto...questa è la mia voce....questo è il mio cuore...

Come se non fosse stato mai amore (Laura Pausini)



Ieri ho capito che
E' da oggi che comincio senza te
E tu.. l'aria assente
Quasi come se io fossi trasparente
E vorrei fuggire via
e nascondermi da tutto questo
Ma resto immobile qui
Senza parlare...non ci riesco a staccarmi da te
E cancellare tutte le pagine con la tua immagine
E vivere..
Come se non fosse stato mai amore
Io sopravviverò
Adesso ancora come non lo so
Il tempo qualche volta può aiutare
A sentirsi meno male...
A poter dimenticare
ma adesso è troppo presto
E resto immobile qui
Senza parlare... non ci riesco a stancarmi di te
E cancellare tutte le pagine con la tua immagine
E vivere.. come se non fosse stato mai amore
.. come se non fosse stato amore
come se non fosse stato mai..
.. e vorrei fuggire via, vorrei nascondermi
Ma resto ancora così, senza parlare, senza dirti "non te ne andare"
Non mi lasciare tra queste pagine..
.. e poi, e poi, e poi vivere
come se non fosse stato mai amore
.. come se non fosse stato amore

E ritorno da te (Laura Pausini)






E ritorno da te nonostante il mio orgoglio
Io ritorno perchè altra scelta non c'è
Ricordando i giorni a un `altra latitudine
Frecuentando il posti dove ti vedrei
Recitando il gesti e le parole che ho perso
E ritorno da te dal silenzio che è in me

Tu dimmi se c'è ancora per me
Un'altra occasione, un'altra emozione
Se ancora sei tu
ancora di più un'altra canzone fresca e nuova
Tu dimmi se ormai qualcosa di noi c'è ancora dentro gli occhi tuoi,

Oh no...gli occhi tuoi

E ritorno da te perchè ancora ti voglio
E ritorno da te contro il vento che c'è
Io ritorno perchè ho bisogno di te

Di respirare fuori da questa inquietudine
E ritrovari mani forti su di me
E non sentirmi sempre così fragile

Tu dimmi solo se c'è ancora per me
Un'altra occasione, un'altra emozione
Dimmi se ancora sei tu
ancora di più la nostra canzione che risuona
Tu dimmi se ormai qualcosa di noi c'è ancora dentro gli occhi tuoi, oh no...

Se ancora sei tu
Una canzione fresca e nuova
Tu dimmi se ormai qualcosa di noi c'è ancora dentro gli occhi tuoi,
Oh no...gli occhi tuoi

Dimmi solo se c'è e ritorno da te

A presto...

sabato 12 aprile 2008

Il pugnale rituale: Athamè

Questo post è dedicato ad uno dei miei strumenti magici preferiti.....e come alcuni miei amici già sanno, purtroppo mia madre ha regalato il MIO senza chiedermelo, dopo averlo trovato nel mio armadio!!! E vabbè...si vede che dovevo prenderne un altro...


Il coltello magico (o athame) ha una storia antica. Nella Wicca non è usato per tagliare, ma per
dirigere l’energia accumulata durante i riti e gli incantesimi. Raramente è usato per invocare o chiamare le Divinità, perché è uno strumento di comando e manipolazione del potere. Noi preferiamo invocare la Dea ed il Dio.
Il coltello spesso è smussato, di solito la lama ha un doppio filo, con una impugnatura nera o
scura. Il nero assorbe il potere. Quando si usa il coltello in un rituale per dirigere l’energia, parte di questo potere è assorbito nel manico –solo un pochino- che può essere richiamato in seguito. E poi ancora talvolta l’energia accumulata in un rituale Wiccan è incanalata nel coltello per un uso successivo. Le storie di spade con poteri e nomi magici sono abbastanza comuni nella letteratura mitica, e le spade altro non sono che grandi coltelli.
Alcuni Wiccan in genere incidono i loro coltelli con simboli magici, di solito presi dalla Chiave di Salomone, ma non è necessario. Come per molti strumenti rituali, il coltello diventa potente grazie al vostro tocco ed all’uso. Tuttavia, se lo desiderate, potete incidere parole, simboli, o rune sulla lama o sul manico.
Talvolta si usa una spada nella Wicca, visto che ha tutte le proprietà del coltello, ma può essere difficile da usare nei rituali al coperto viste le sue dimensioni.
Dato il simbolismo del coltello, che è uno strumento che causa il cambiamento, di solito è collegato all’elemento del Fuoco. La sua natura fallica lo collega al Dio.

A presto!

mercoledì 9 aprile 2008

Il Pentacolo

E dopo la Triquetra, ecco a voi tutto (o quasi) ciò che c'è da sapere su uno dei simboli più noti, ma decisamente incompresi dalla gente disinformata...Chiedo scusa per la lunghezza, ma ho ritenuto di postare integralmente ciò che ho trovato grazie a Wikipedia. Vi assicuro, però, che la lettura, se portata a termine, si rivelerà molto precisa ed interessante...



A differenza di quella che è stata per secoli la credenza popolare, il significato originale del pentacolo non è affatto negativo, o correlato alla figura di Satana. Il pentacolo venne infatti, come tutti i simboli pagani, trasformato in simbolo demoniaco o comunque legato alle forze oscure, con lo sviluppo della religione cristiana, la quale, non ammettendo religioni concorrenti, attuò qualsiasi tipo di strategia votata all'eliminazione degli altri culti. Il pentacolo era al contrario ampiamente utilizzato come simbolo sacro nella pratica dei culti legati alla dea pagana Venere, incarnazione della forza, della bellezza e soprattutto della sessualità mistica. Il geroglifico con cui si nomina il regno dell'oltre tomba (Duat) egizio tuttavia è proprio un cerchio in cui è iscritta una stella a cinque punte rivolta verso l'alto. In quel regno dominato da Osiride le anime i cui cuori pesano più di una piuma per i peccati compiuti vengono destinate al dio Ammit, un animale mostruoso che le divora. Tutto fa dunque pensare che il geroglifico egizio antichissimo simbolo degli inferi in cui sono mandate le anime dei peccatori sia a ragione una sorta di protosatanismo. Oggi per altro la stella a cinque punte rivolta verso l'alto è un simbolo diffusissimo, per esempio nel logo della repubblica italiana, o in quello della casa discografica Virgin, che sia nel nome che nel simbolo (una stella rossa a cinque punte)si richiama alla sessualità.

Il pentacolo è una rappresentazione del microcosmo e del macrocosmo, combina cioè in un unico segno tutta la mistica della creazione, ovvero tutto l'insieme di processi su cui si basa il cosmo. Le cinque punte del pentagramma interno simboleggiano i cinque elementi metafisici dell'acqua, dell'aria, del fuoco, della terra e dello spirito. Questi cinque elementi sintetizzano quelli che sono i gruppi in cui si organizzano tutte le forze elementali, spiritiche e divine dell'universo. L'ultimo elemento, lo spirito, non è altro che l'energia mistica emanata da Dio; questa energia si elabora e si manifesta condensandosi e andando a costituire le particelle subatomiche della materia. È l'energia che compone tutto l'universo, e della quale l'uomo non sa spiegare l'origine, la Fonte.

Il rapporto tra i vari elementi rappresentati all'interno del pentacolo è detto essere una riproduzione in miniatura dei processi su cui si basa il cosmo. Questo processo inizia dall'elemento dello spirito, il quale si manifesta dando origine a tutto ciò che esiste. La creazione si verifica partendo dalla Divinità e scendendo verso la punta in basso a destra, simboleggiante l'acqua ovvero la fonte primaria e sostentatrice della vita sulla Terra. Dall'acqua ebbero origine le primissime forme elementari di vita, le quale poi evolsero con il passare dei millenni staccandosi dall'elemento primordiale. Dall'acqua il processo creativo risale verso l'aria, la quale rappresenta le forme di vita sufficientemente evolute da potersi organizzare da sole, prendendo coscienza del proprio se. Questi esseri, dalla loro innocenza originaria, si evolvono e si organizzano moralmente e tecnologicamente, procedendo lungo la linea orizzontale verso la terra a destra. La terra simboleggia il massimo grado di evoluzione che un'epoca può supportare, quando questo diviene troppo ingente avvengono delle ricadute, sotto vari punti di vista, ma innanzitutto sotto il profilo spirituale. L'essere si allontana dallo spirito, degradando verso il basso, il fuoco, simboleggiante l'apice della degenerazione. In seguito alla depressione avviene però sempre una ripresa, un ritorno alle origini, in questo caso allo spirito, l'essere umano riscopre la spiritualità. Letto in senso escatologico, questo processo potrebbe anche simboleggiare il ciclo delle reincarnazione, assimilato da parecchie tradizioni neopagane: lo spirito, in quanto fonte di ogni cosa, è fonte anche dell'uomo, quest'ultimo (e con esso qualsiasi essere animato o inanimato) completato il suo ciclo esistenziale, torna ad essere parte dell'Uno cosmico, si unisce a Dio. In seguito a questa unione la sua anima potrà iniziare una nuova esistenza.


Il pentacolo rovesciato, associato erroneamente al Satanismo.



Il pentacolo è dunque una riproduzione in miniatura del processo creativo e immanente che regge l'universo. Bisogna fare attenzione a distinguere quello che è però il significato attribuitogli dai pagani da quello che è il significato per il quale lo utilizzano i satanisti. Essenzialmente il significato base è in entrambi i casi quello sopra descritto, quello che cambia nelle due versioni del pentacolo è la posizione degli elementi: per il Neopaganesimo il pentacolo va rivolto verso l'alto, in quello che è il suo orientamento tradizionale. Lo spirito posto in alto simboleggia il rapporto che deve intercorrere tra la spiritualità e il mondo materiale, in cui la prima deve prevalere. Anche il significato satanista non è affatto negativo, a differenza di quanto l'opinione generale voglia far credere: in questo secondo caso la materia (fuoco e acqua) viene posta in alto, simboleggiando la sua predominanza sullo spirito. In questo contesto appare visibile come in alcune sfumature la dottrina pagana e quella satanica non siano solo diverse ma anche opposte. Si può facilmente ipotizzare che il Satanismo abbia assunto come proprio simbolo un pentacolo rovesciato come forma di protesta nei confronti del Cristianesimo. La religione satanica nasce infatti come opposizione netta a quest'ultimo, rifiutando il concetto di sottomissione dell'uomo al Dio cristiano, da qui probabilmente il ribaltamento della figura pentacolare.

Altre interpretazioni vedono nel pentacolo non solo una rappresentazione del rapporto tra il mondo divino e quello fisico, ma anche una rappresentazione della figura umana. Facendo riferimento al celebre Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci appare evidente come il pentagramma possa essere la rappresentazione schematizzata di un corpo umano con braccia e gambe divaricate. Il cerchio che attornia il pentagramma sta poi a simboleggiare l'infinito; dunque questa alternativa interpretazione simboleggerebbe la relazione che accomuna l'uomo all'infinitezza dell'universo e alla sua valenza mistica, ovvero la Divinità. Le tre punte superiori, inoltre, rappresentano i tre aspetti attraverso cui si manifesta la Divinità, ovvero la Dea triplice del Druidismo e della Wicca, sebbene il concetto di divinità tripartita sia comune a molte tradizioni pagane e anche indoeuropee. Le punte inferiori rappresentano invece il Dio nei suoi due aspetti di fertilità e divinità della fine della vita. I due spazi contenuti tra le tre punte superiori, sommati allo spazio contenuto tra le punte sottostanti, sempre ad interpretazione druidica e wiccana, rappresentano i tre gradi del rito iniziatico, mentre i restanti spazi laterali sono la rappresentazione dei due principi cosmici della Wicca, il maschile e il femminile, il Dio e la Dea, dall'interazione dei quali scaturisce tutta la manifestazione. Nel Paganesimo tradizionale, il pentacolo, spogliato dei significati dualistici della Wicca, mantiene comunque il suo profondo simbolismo inerente l'unione mistica dei sue sessi, nella realizzazione di quello che è il mistero divino dell'esistenza e della nascita spirituale della vita. Nell'antichità era associato in particolare al culto della dea Venere.

A presto!